Il lungo viaggio inizia con un singolo passo…

Nel primo post ho pubblicato il video del cielo stellato nel deserto di Atacama. Perchè? La risposta è molto semplice. E’ il luogo meno umido della Terra! Pensate che è meno umido in media del 95% rispetto ad altri luoghi! E’ il paradiso degli astronomi e degli astrofili, ma è anche il luogo ove ognuno di noi si può sentire al centro dell’universo. La sensazione di immenso che si prova alzando lo sguardo al cielo durante le notti nel deserto è impressionante. Personalmente ho visitato quei luoghi e vi assicuro che rappresentano il punto da cui possiamo unirci al resto dell’universo. Non a caso le maggiori agenzie spaziali tra cui l’ESO (European Southern Observatories) hanno costruito negli anni diversi siti astronomici per l’osservazione del cielo nelle varie bande dello spettro elettromagnetico. Nei prossimi post, daremo degli strumenti di base per poter comprendere appieno le meraviglie del cosmo e il racconto sarà costellato di fotografie che abbiamo scattato io e mia moglie durante il nostro viaggio in Cile inseguendo le stelle…

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Deserto presso San Pedro de Atacama, Cile

Iniziamo l’avventura…

Questa storia inizia quando da bambino alzavo lo sguardo verso il cielo d’inverno e la dominanza della costellazione d’Orione nella volta celeste mi impressionava. Nel buio della notte guardavo con estasi quello spettacolo e la mia fantasia galoppava come non mai. Da allora sono passate molte primavere come dicevano gli indiani d’america e una dopo l’altra mi hanno accompagnato nel percorso di comprensione di ciò che ci circonda. Tutti noi siamo astronomi basta sollevare lo sguardo al cielo e contemplare le meraviglie del cosmo. Come dice Neil deGrasse Tyson “Noi non siamo nell’universo ma l’universo è dentro di noi”.